twinkle winkle little star...

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28/01/14

Talento o semplice crescita?

Sicuramente non ha lasciato solo me senza parole ma anche la maestra, dato che ha tenuto ad inviarmi la copia dell'alfabeto che la mia Betta ha scritto sulla lavagna a scuola.
Scritto da Betta venerdì 24  gennaio 2014

E' stata già premiata con il diploma per avere una bellissima calligrafia un po di tempo fa e dato che ha solo 5 anni questo non può' che farmi crescere il cuore di orgoglio. Chissà se possiamo già leggere tra le righe le inclinazioni future dei nostri figli? Come mamma, vorrei pensare e credere che sono tutti talenti, anche quelle piccole cose che danno un significato alla loro crescita. In realtà penso che sono cose che tutti i bambini della loro età apprendono ed imparano ad amare strada facendo.
Intanto noto con piacere che ad entrambe piace leggere, disegnare, cantare, nuotare e ballare.

Entrambe amano tantissimo gli animali, sopratutto i cavalli, e conoscono le loro aree di provenienza. Sano già i nomi dei continenti e distinguono già il cinese, dal francese, dal rumeno e dallo spagnolo. Sano tradurre dall'inglese in italiano, leggere un testo in inglese e raccontarlo in italiano. Fare i compiti è uno spasso e da quando abbiamo cambiato l'orario va tutto anche meglio. Prima si leggeva il libro la sera, prima di andare a letto. Adesso facciamo i compiti subito, appena arrivate a casa dalla scuola e ci divertiamo di più.

A quest'età iniziano a dire ciò che vorrebbero diventare da grandi, e anche se prematuro, sono contenta delle loro piccole scelte: una vuole fare il lavoro di mamma e l'altra vuole fare la fashionist, aprire un negozio di vestiti con gatti e cavalli disegnati sopra, così come piace a sua sorella. Almeno hanno le idee chiare!

So che c'è ne di strada da fare, ma per ora mi accontento di questi piccoli assaggi sperando che qualcuna delle loro preferenze attuali sia un vero e proprio talento.



27/01/14

Patate e salsicce come in Transilvania

Uno spezzatino dai sapori forti da accompagnare con un bicchiere di tzuica
La ricetta di oggi arriva dalle montagne della Transilvania, regione centro occidentale della Romania. Luoghi famosi per le leggende sui vampiri e per gli inverni freddi, ma anche per l’ottima cucina, spesso influenzata  da suggestioni tedesche e ungheresi. Per gustare al meglio questo gustoso spezzatino, accompagnatelo con la  tzuica, la grappa transilvana. Va bene anche quella che avete in casa!


A volte mi mancano i sapori di casa e sento dal profondo un richiamo alle radici.

Ingredienti:
500 g di salsicce di maiale affumicate
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cipolle
500 g di patate
1 litro di brodo
1 cucchiaio di passata di pomodoro
 alloro, origano, sale  e pepe.

Tagliate le salsicce a pezzetti e rosolateli nell’olio. Aggiungete il trito di cipolle  e l’alloro. Coprite con il brodo e fate bollire per 15 minuti.

Tagliate le patate a  cubetti e unitele alle salsicce durante la cottura  insieme alla passata di pomodoro. Fate cuocere per altri 20 minuti, quindi regolate di sale e insaporite con pepe e origano.

Potete servire questo spezzatino con polenta e sottaceti.

Buon appetito!

23/01/14

Nuoto o Danza?

Ormai sono un po' di mesi che viviamo qui. Fino ad oggi ho osservato, ascoltato, preso appunti, imparato ma adesso mi sento pronta ad andare oltre e chiedere informazioni e interagire con la gente. In Italia le bimbe erano abituate ad avere oltre la scuola anche altre attività che le impegnavano il tempo in maniera divertente e piacevole. Per me non sempre uno spasso, ma cosa non si fa per i figli? Abbiamo fatto un anno di danza classica, poi nuoto ed equitazione. Qui, ho scoperto che possiamo scegliere più o meno tra le stesse cose, quindi abbiamo scelto la danza una volta alla settimana e il nuoto sempre una volta alla settimana.

La cosa che ci sarebbe piaciuta fare di più, cioè l'equitazione, purtroppo non possiamo farla, in quanto ci servirebbe una macchina che al momento non abbiamo. Usiamo i mezzi di trasporto che ci eravamo dimenticati come il bus, la bici e i monopattini per la gioia delle bimbe. A scuola si va in bici tutti i giorni, o meglio: io le accompagno in bici mentre loro vanno con i monopattini che poi parcheggiamo a scuola. Uno spasso! Intanto io mi ci abituo al traffico e sopratutto ai sensi di marcia per poi avere un po' più di coraggio quando arriverà il momento di dover munirmi di un auto. Poi fare un po di sano movimento non fa mai male, anzi ora mi sento anche più in forma  a forza di pedalare tutti i giorni per un chilometro e mezzo.
il mio pesciolino che nuota con la testa sott'acqua

Quindi lo sport fa bene e così ieri abbiamo avuto la prima lezione di nuoto di prova che è andata benissimo. I due pesciolini saranno in due gruppi diversi ma almeno abbiamo trovato un orario unico per tutte due e io evito di farmi in quattro! In Italia, le lezioni di nuoto si svolgevano presso lo Stadio del Nuoto di Riccione. Bellissima struttura, moderna e all'avanguardia niente da dire ma forse un po dispersiva per i piccoli. Durante le lezioni c'erano in vasca anche più di trenta bambini divisi in massimo quattro gruppi e l'attenzione era focalizzata più sull'insieme che sul singolo bambino.

Il vantaggio di vivere in una città piccola è anche questo e così qui la vasca è più piccolina e ci sono molto meno bambini. A fine sessione, che sarà il 5 marzo a quanto pare, l'istruttore farà una valutazione per ogni bambino e comunicherà ai genitori il livello consigliato per lo stage successivo. Ci piace!
Intanto questa è la storia del nuoto. Sabato avremmo prima lezione di prova di danza e non vediamo l'ora di andarci!

21/01/14

Leggere e Divertirsi

Oggi ho partecipato ad una delle 2 sessioni di tecniche di insegnamento e di lettura nel dopo scuola, organizzata dalla maestra di Sofia per i genitori. Eravamo alcune mamme in realtà, che mi ha fatto piacere conoscere. Abbiamo scambiato due chiacchiere, abbiamo immortalato il momento e abbiamo anche preso un caffè con dei biscotti. I presupposti dell'incontro erano proprio quelli di mettere al loro agio i bambini a casa quando devono affrontare la lettura di un libro, di come dobbiamo noi comportarci da genitori e di come dobbiamo affrontare il momento della lettura, per far si che questo diventi un momento di rilassamento e di gioia per loro e non un peso o qualcosa di faticoso.
Le bambine portano ogni giorno a casa un libro dalla libreria che, puntualmente ci siamo abituate a leggere la sera prima di andare a letto. A quanto pare abitudine non molto approvata in quanto pare sia meglio farlo subito dopo scuola, quando hanno ancora la mente è allenata per apprendere nuove cose. Mi era capitato di leggere insieme a loro un libro, ma non per aiutarle a leggere o farle da supporto, ma per il semplice motivo che il libro era magari troppo difficile e non del loro livello. Avevo anche osservato che si divertivano a ripetere dopo di me il testo. Tutto qui. Involontariamente avevo fatto una cosa che avrei dovuto fare sempre non solo saltuariamente, proprio perché sembra sia un metodo molto vincente.
Dopo aver accolto le opinioni di tutte le partecipanti sulle aspettative del piccolo corso, abbiamo visionato un breve filmato su come la tecnica di leggere insieme al bambino, accompagnandolo nella lettura possa dargli tanta sicurezza e confidenza. Ho imparato anche di evitare a dire no, oppure hai sbagliato oppure semplicemente rimproverare per aver sbagliato parole che conosce bene. Semplici gesti del bambino, come ad esempio battere con la manina sul tavolo nel momento che se la sentono di leggere da soli anziché parlare, aiutano il loro progresso. Se sbaglia, bisogna darli circa quattro secondi per correggersi da solo e se non ci riesce, gli fai vedere come si legge e gli chiedi di ripetere. Un altra cosa importante è quella di capire ciò che si legge. Tante volte si concentrano a mettere insieme una parola per lettere che si dimenticano di capire anche il senso. Per aiutare a capire il significato di ciò che si legge, bisogna chiedergli di descrivere ciò che vede nel disegno o nell'illustrazione, fare una chiacchierata su qualsiasi cosa possa riguardare il libro appena letto.
Per fare una prova i nostri bimbi sono stati invitati a venire da noi e insieme abbiamo scelto un libro da leggere insieme. Ci siamo veramente divertite a leggere insieme  e abbiamo scelto un libro da portare a casa per esercitarci fino ala prossima sessione.
Come diceva oggi anche la maestra, una volta, per non dire ai nostri tempi, la presenza dei genitori a scuola era un momento di preoccupazione, che si trattava di una riunione con i genitori o di un richiamo per un comportamento poco consone. Nel frattempo il rapporto nel triangolo scuola, allievi e genitori evidentemente è cambiato e le mie figlie sono persino gelose della mia presenza a scuola per l'una e non per l'altra.
Oltre a queste sessioni sui metodi didattici, ci sono anche delle semplici sessioni che si chiamano Stay and Play, quando i genitori sono solo presenti nell'aula per osservare l'attività dei bambini durante un ora di scuola.
Essere coinvolti nell'attività dei propri figli a scuola, penso sia molto costruttivo e perché no, divertente!


20/01/14

'Aaaaa 'pizz'!

Non ero molto contenta delle mie ricette di pizza fatta in casa perciò ho deciso di provare finché il risultato non sarebbe stato di quelli graditi. E oggi ci sono riuscita a quanto pare per la gioia delle mie figlie!
Ecco la mia pizza vincente:

INGREDIENTI
1 Kg di farina 00 (io ho quella portata dall'Italia)
60 g di lievito di birra
30 g di sale
2 cucchiai di zucchero
600 g di acqua tiepida
6 cucchiai di olio evo

PREPARAZIONE
In una ciotola si mescola il sale con dell'acqua tiepida. In un altra ciotola si mescolano  il lievito, lo zucchero e dell'acqua tiepida e si lascia un po finché non si forma una schiuma in superficie.
In mezzo alla farina si versano le due ciotole e l'olio evo. Si lavora l'impasto per almeno 10 minuti e si lascia riposare coperto con un canovaccio per circa 2 ore o meno finché raddoppia di volume.

Dovrebbe bastare per fare 3 o 4 pizze tonde. Io ne ho fatto 2 teglie da forno.
Le teglie si ungono con olio d'oliva, si stende l'impasto con le mani, si mette la passata di pomodoro preparata con sale e olio d'oliva in precedenza e si cosparge di mozzarella. 




Nel forno a 250°C per massimo 15 minuti e 'aaaaa pizz è pronta!
Potete aggiungere altri ingredienti a piacere!

BUON APPETITO!

19/01/14

Toby Bear, un ospite...inatteso

Toby was our guest for this weekend and we really enjoy it. The weather was rainy and cloudy so we spend all the time at home. Toby had a warm bath and now looks shiny and much happy.
Toby, my sister and I  watch a cartoon movie together.It seems that The Jungle Book was it's favourite!
My mum cooked some pizza and we eat it with Toby too. I Think he really likes Italian food!




On Saturday afternoon, when the rain stop, we’ve been shopping some new toys at Tesco.

Hope you come back soon, was very nice spending some time with you Toby!