twinkle winkle little star...

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23/01/14

Nuoto o Danza?

Ormai sono un po' di mesi che viviamo qui. Fino ad oggi ho osservato, ascoltato, preso appunti, imparato ma adesso mi sento pronta ad andare oltre e chiedere informazioni e interagire con la gente. In Italia le bimbe erano abituate ad avere oltre la scuola anche altre attività che le impegnavano il tempo in maniera divertente e piacevole. Per me non sempre uno spasso, ma cosa non si fa per i figli? Abbiamo fatto un anno di danza classica, poi nuoto ed equitazione. Qui, ho scoperto che possiamo scegliere più o meno tra le stesse cose, quindi abbiamo scelto la danza una volta alla settimana e il nuoto sempre una volta alla settimana.

La cosa che ci sarebbe piaciuta fare di più, cioè l'equitazione, purtroppo non possiamo farla, in quanto ci servirebbe una macchina che al momento non abbiamo. Usiamo i mezzi di trasporto che ci eravamo dimenticati come il bus, la bici e i monopattini per la gioia delle bimbe. A scuola si va in bici tutti i giorni, o meglio: io le accompagno in bici mentre loro vanno con i monopattini che poi parcheggiamo a scuola. Uno spasso! Intanto io mi ci abituo al traffico e sopratutto ai sensi di marcia per poi avere un po' più di coraggio quando arriverà il momento di dover munirmi di un auto. Poi fare un po di sano movimento non fa mai male, anzi ora mi sento anche più in forma  a forza di pedalare tutti i giorni per un chilometro e mezzo.
il mio pesciolino che nuota con la testa sott'acqua

Quindi lo sport fa bene e così ieri abbiamo avuto la prima lezione di nuoto di prova che è andata benissimo. I due pesciolini saranno in due gruppi diversi ma almeno abbiamo trovato un orario unico per tutte due e io evito di farmi in quattro! In Italia, le lezioni di nuoto si svolgevano presso lo Stadio del Nuoto di Riccione. Bellissima struttura, moderna e all'avanguardia niente da dire ma forse un po dispersiva per i piccoli. Durante le lezioni c'erano in vasca anche più di trenta bambini divisi in massimo quattro gruppi e l'attenzione era focalizzata più sull'insieme che sul singolo bambino.

Il vantaggio di vivere in una città piccola è anche questo e così qui la vasca è più piccolina e ci sono molto meno bambini. A fine sessione, che sarà il 5 marzo a quanto pare, l'istruttore farà una valutazione per ogni bambino e comunicherà ai genitori il livello consigliato per lo stage successivo. Ci piace!
Intanto questa è la storia del nuoto. Sabato avremmo prima lezione di prova di danza e non vediamo l'ora di andarci!

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